genovacamp2010 ebookL'Ebook del Genovacamp2010 è pronto !!!

Grazie al laborioso contributo dello Staff di Quintadicopertina che ha seguito integralmente le giornate del Genovacamp2010, oggi è dsponibile per il download il file Ebook che potrà essere letto con Ereader ma anche cellulari e computer normali.

Al suo interno sono contenuti tutti gli interventi della tre giorni genovese ed è possibile inviare contributi per implementare l'edizione arricchendola.

 

COME SCARICARE L'EBOOK

Per scaricare l'Ebook basta semplicemente [rokdownload menuitem="180" downloaditem="5" direct_download="true"]CLICCARE QUI[/rokdownload]

COME APRIRE L'EBOOK

Per leggere l'ebook basta scaricare il file genovacamp2010.zip e scompattarlo sul proprio computer. Se si ha un eReader della iRex (iLiad, DR1000, DR800) si potrà copiare l'intera cartella direttamente sull'eReader, altrimenti, per poterlo leggere su computer, iPad o altra device, è sufficiente utilizzare il file genovacamp2010.pdf che si trova all'interno della cartella scompattata.

COME LEGGERE L'EBOOK
Una volta aperto il PDF con un programma per leggere PDF si potranno sfogliare la pagine fino al menù principale. Da lì si potrà scegliere di leggere gli abstract degli interventi in ordine cronologico, o per temi principali, o ancora per autore. Per scegliere una delle opzioni basterà cliccare sulla scelta desiderata. Ovviamente, volendo, si possono continuare a sfogliare la pagine come un libro tradizionale.

COME NAVIGARE NELL'EBOOK

Gli articoli presentano link interni al libro che collegano tra di loro le diverse fasi del dibattito. Ad esempio, se un relatore cita l'intervento di un altro relatore, sarà presente anche una voce del tipo :"(leggi l'intervento citato)". Cliccando sulla voce si andrà direttamente all'intervento citato. Per ritornare indietro si potranno usare le voci di menù che appaiono ancora nel testo o usare le opzioni di Adobe Reader "Vista /Vai a/ Vista precedente" per tornare fino all'intervento originale da cui si era partiti.
Esistono anche link esterni a siti on-line citati negli interventi. Cliccando sul link si aprirà il browser del computer che si connetterà automaticamente al sito citato nell'intervento.
Quando all'interno di un intervento si è fatto riferimento a documentazioni di un certo respiro, sarà presente una voce del tipo "(approfondisci l'argomento)". Cliccando si accederà alla parte dei documenti contenuti nell'ebook. Anche in questo caso al termine dell'approfondimento sarà presente una voce di menù per tornare all'intervento originario, o si potrà usare l'opzione di Adobe Reader "Vista /Vai a/ Vista precedente" per risalire fino all'intervento originale.

 

Un barcamp all'insegna della riflessione e al tempo stesso della condivisione. Il Genovacamp è stato questo: mettere in rete se stessi e i propri progetti, conoscersi e farsi conoscere per scoprire quelle affinità e quelle sinergie che appena terminato il barcamp sono già in incubazione. 

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E’ solo l’inizio. Genovacamp2010 è stato il punto di partenza per una riflessione ad ampio spettro su tutti quegli aspetti di internet che troppo spesso vengono sottovalutati. Non abbiamo celebrato i fasti della rete. Ci siamo interrogati, a voce bassa, con cognizione di causa, su come vivere il web e come usarlo in modo responsabile – e si sono delineati temi e problemi ognuno dei quali avrebbe meritato un intero convegno. E’ per questo che l’organizzazione di Genovacamp2010 non vuole solo ringraziare tutti i partecipanti che sono attivamente intervenuti nel dibattito. Il vero ringraziamento è per l’impegno personale nel proporre argomenti di notevole complessità, senza risparmiare energie e suggerire nuove idee. Per noi, e parlo al plurale perché vorrei rappresentare tutti coloro che hanno lavorato all’organizzazione, è stato come ricevere una dimostrazione di fiducia di altissimo valore. E il Babycamp? La sessione di domenica mattina si è rivelata un brain-storming che ha messo sul tavolo le principali incognite per quanto riguarda i minori in rete. Non è stato un semplice susseguirsi di tesi e temi. E’ stato il terreno dove è nata forte la coscienza e l’urgenza per fare rete proprio intorno ai minori e alla loro vita digitale. Ma senza ricadere nella prospettiva degli adulti che insegnano ai bambini. Questa volta sono, saranno, i più piccoli ad insegnare ai più grandi, in uno scambio reciproco dove giovani e meno giovani si incontrano, o si ritrovano, insieme online. Se non fosse stato per la pioggia torrentizia, al pomeriggio di domenica questa rete avrebbe iniziato a formarsi, come gioco, come educazione, come informazione. Ma è solo questione di tempo, perché il Babycamp arriverà presto.

Al Genovacamp2010 prende il via il progetto per la carta d'identità digitale. In Italia attualmente il modello di autenticazione per l'accesso ad internet mobile prevede la registrazione dell'utente che riceve, dopo la compilazione di un modulo online, la password per la connessione ad internet tramite sms sul telefonino. Qualora tale procedura di registrazione fosse disciplinata da un'apposita normativa, sarebbe il nucleo di una vera e propria carta d'identità rilasciata ad ogni utente di internet mobile, che potrebbe connettersi agli hotspot di ogni operatore grazie all'interoperabilità tra le card di accesso. Invece di essere considerata una procedura che interferisce con la libertà di accesso alla rete, l'autenticazione fondata sulla carta d'identità digitale sarebbe il presupposto per una navigazione dotata sia di diritti, sia di doveri, e dove la libertà del singolo utente è integrata con la sicurezza della collettività.

 

Data la natura tecnologica del tema e data la sua rilevanza sociale, che va ben oltre la tecnologia, la conferenza stampa del Genovacamp2010 e Babycamp è stata trasmessa con successo in streaming online, vincendo la sfida contro le incertezze che circondano questo genere di servizi. Così a Genova, al Berio Cafè, il Genovacamp è stato presentato di fronte ad un pubblico composto non solo da rappresentati di primo piano del mondo istituzionale e associativo genovese, come l'Assessore alla Cultura del Comune di Genova, Andrea Ranieri, e il Vicepresidente Nazionale di Assoutenti Furio Truzzi. Il protagonista di questa conferenza stampa è stato anche il pubblico giovanile che frequenta il Berio Cafè e a cui è dedicato una buona parte del Genovacamp e soprattutto del Babycamp. Internet, come ha affermato l'Assessore Ranieri, è ormai una componente fondamentale della vita quotidiana. Perciò tutelare i diritti dei cittadini significa anche tutelare i loro diritti come cittadini della rete. Diritti e doveri online saranno infatti l'argomento fondamentale della prima sessione di incontri prevista per venerdì 7 maggio alle ore 14,30 presso la Sala delle Grida, al Palazzo della Borsa, in via XX Settembre 44, a Genova.

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