INFORMATIVA AI CLIENTI

La presente informativa viene resa ai clienti persone fisiche e alle persone fisiche che operano in nome e per conto dei clienti persone giuridiche, di Associazione Cittadini Digitali domiciliata in Via Malta 3, 16121 Genova ai sensi dell’art. 13 GDPR 679/2016 – “Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali”.

Identità del Titolare

Il Titolare del trattamento dei dati dei clienti persone fisiche, o delle persone fisiche che operano in nome e per conto dei clienti persone giuridiche, è Associazione Cittadini Digitali  nella persona del Legale Rappresentante Pro-Tempore Gabriela Diaz

Fonte dei dati

I dati personali trattati sono quelli forniti dall’interessato in occasione di:  

  • visite o telefonate;  
  • conferimento di moduli e atti;
  • richieste di informazioni, anche via mail;  
  • precedenti transazioni
  • elenchi pubblici (ad esempio camera di commercio)

 

Finalità del trattamento

I dati personali dei clienti persone fisiche, se forniti, sono trattati dal Titolare del trattamento per:

  • acquisire dati e informazioni precontrattuali;
  • gestire e controllare i rischi, prevenire possibili frodi, insolvenze o inadempienze;  
  • effettuare le operazioni necessarie per la fornitura dei servizi e delle altre richieste;  
  • prevenire e gestire possibili contenziosi, adire le vie legali in caso di necessità;  
  • gestire la contabilità e gli adempimenti fiscali;  

 

Inoltre, sono trattati dal Titolare del trattamento per:

  • gestire gli adempimenti di natura amministrativa, contabile, civilistica, fiscale;  
  • predisporre e presentare dichiarazioni e documenti di natura civilistica, fiscale, previsti da leggi,     regolamenti, norme e direttive comunitarie ed extra comunitarie.

 

I dati personali delle persone fisiche che operano in nome e per conto dei clienti persone giuridiche, se forniti, sono trattati dal Titolare del trattamento per:

  • inoltrare comunicazioni di vario genere e con diversi mezzi di comunicazione (telefono, telefono cellulare, sms, email, fax, posta cartacea);
  • formulare richieste o evadere richieste pervenute;
  • scambiare informazioni finalizzate all’esecuzione del rapporto contrattuale, ivi comprese le attività pre e post contrattuali;
  • effettuare le operazioni necessarie per la fornitura dei servizi e delle altre richieste;
  • gestire esigenze ulteriori legate a contestazioni, reclami o ogni altra necessità successive all’espletamento del contratto, ivi comprese quelle richiamate da autorità giudiziarie.

 

Destinatari dei dati

I dati personali trattati dal Titolare non saranno diffusi, ossia non ne verrà data conoscenza a soggetti indeterminati, in nessuna possibile forma, inclusa quella della loro messa a disposizione o semplice consultazione. Potranno, invece, essere comunicati ai lavoratori che operano alle dipendenze del Titolare e ad alcuni soggetti esterni che con essi collaborano ed espressamente identificati da apposite nomine, in accordo alla legge. Potranno inoltre essere comunicati, nei limiti strettamente necessari, ai soggetti che per finalità di evasione degli ordini o di altre richieste o di prestazioni di servizio relativi alla transazione o al rapporto contrattuale con il Titolare, debbano fornire beni e/o eseguire su incarico del Titolare prestazioni o servizi. Infine, potranno essere comunicati ai soggetti legittimati ad accedervi in forza di disposizioni di legge, regolamenti, normative comunitarie. In particolare, sulla base dei ruoli e delle mansioni lavorative espletate, alcuni lavoratori sono stati legittimati a trattare i dati personali, nei limiti delle loro competenze ed in conformità alle istruzioni ad essi impartite dal Titolare.

In ultimo, potranno essere acceduti da consulenti esterni alla società Titolare per espletamento di specifici atti civilistici e/o fiscali.

 

Trasferimento dei dati  

Il Titolare del trattamento non trasferisce i dati personali in paesi terzi o a organizzazioni internazionali.

Tuttavia, rende noto che utilizza servizi in cloud scegliendo fornitori selezionati tra coloro che forniscono garanzie adeguate (ad esempio Privacy Shield per fornitori americani), così come previsto dall’art. 46 GDPR 679/16.

 

Conservazione  dei dati

Il Titolare del trattamento conserva e tratta i dati personali per il tempo necessario ad adempiere alle finalità indicate e fintanto che sussista un rapporto contrattuale e/o di legittimo interesse. Successivamente, i dati personali saranno conservati, e non ulteriormente trattati, per il tempo stabilito dalle vigenti disposizioni in materia civilistica e fiscale fino a un massimo di 10 anni per i dati che lo consentano (a mero titolo di esempio, dichiarazioni, ricevute di trasmissione, ecc).

I dati in cartaceo sono conservati presso la sede del Titolare; i sistemi informatici sono in parte presso la sede del Titolare, in parte presso servizi cloud presso fornitori UE e Extra UE: in quest’ultimo caso, selezionati fra coloro che garantisco adeguate misure (art 46)

Diritti dell’interessato

Con riferimento agli artt. 15 – diritto di accesso, 16 – diritto di rettifica, 17 – diritto alla cancellazione, 18 – diritto alla limitazione del trattamento, 20 – diritto alla portabilità, 21 – diritto di opposizione, 22 diritto di opposizione al processo decisionale automatizzato del GDPR 679/16, l’interessato esercita i suoi diritti scrivendo al Titolare del trattamento all’indirizzo sopra riportato, oppure a mezzo email all’indirizzo di posta elettronica:

 

info@cittadinidigitali.com

 

Specificando l’oggetto della richiesta, il diritto che intende esercitare e allegando fotocopia di un documento di identità che attesti la legittimità della richiesta.

Revoca del consenso  

L’interessato può revocare in qualsiasi momento il consenso eventualmente prestato. Tuttavia, si evidenzia che il trattamento oggetto della presente informativa è lecito e consentito, anche in assenza di consenso, in quanto necessario all’esecuzione di un contratto di cui è parte l’interessato (il rapporto di fornitura di servizi/prodotti) o all’evasione di sue richieste.

Proposizione di reclamo  

L’interessato ha il diritto di proporre reclamo all’autorità di controllo dello stato di residenza.

Conferimento dei dati e conseguenze del mancato conferimento

Il conferimento dei dati dei clienti persone fisiche è necessario per la conclusione del contratto e per ottemperare alle norme di legge che regolamentano le transazioni commerciali e la fiscalità. Pertanto, il rifiuto al conferimento dei dati necessari per legge impedirà l’evasione degli ordini.

Le persone che operano in nome e per conto dei clienti persone giuridiche possono rifiutarsi di conferire al Titolare i loro dati personali. Il conferimento dei dati personali è però necessario per una corretta ed efficiente gestione del rapporto contrattuale. Pertanto, un eventuale rifiuto al conferimento potrà compromettere in tutto o in parte il rapporto contrattuale stesso.  

Processi decisionali automatizzati

Il Titolare non effettua trattamenti che consistano in processi decisionali automatizzati sui dati dei clienti persone fisiche, o delle persone fisiche che operano in nome e per conto dei clienti persone giuridiche.

 

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Estratto dello Statuto

ART. 1 – Denominazione e sede

  1. È costituito, ai sensi del D. Lgs. 117/2017, del codice civile e della normativa in materia, l’Ente del Terzo Settore denominato, Cittadini Digitali, che assume la forma giuridica di associazione.
  2. In conseguenza dell’iscrizione nel Registro Unico Nazionale Terzo Settore, sezione organizzazioni di volontariato, istituito ai sensi del D. Lgs.117/2017, l’Ente, di seguito detto “organizzazione”, ha l’obbligo di inserire l’acronimo “ODV” o la locuzione “Organizzazione di Volontariato” nella denominazione sociale e di farne uso negli atti nella corrispondenza e nelle comunicazioni al pubblico.
  3. L’organizzazione ha sede legale nel comune di Genova. Il trasferimento della sede legale all’interno del medesimo Comune può essere deliberato dall’organo di amministrazione e non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.

ART. 2 – Finalità e Attività

  1. L’organizzazione persegue, senza scopo di lucro, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante l’esercizio, in via esclusiva o principale, delle seguenti attività di interesse generale ex art. 5 del D. Lgs. 117/2017:
  • diffusione dell’approccio consapevole alla tecnologia informatica e multimediale, la sicurezza online e le impostazioni dei dispositivi per salvaguardare la privacy degli utenti online.
  • prevenzione del Cyberbullismo e del Bullismo.
  • diffusione della cultura informatica, telematica e digitale tra i cittadini e la loro tutela di fronte a truffe, abusi e violazioni mediante opera di informazione e formazione delle competenze tecnologiche
  1. la associazione per le attività suddette potrà:
  • utilizzo di materiali multimediali e strumenti informatici come mezzo per la didattica
  • formazione collegata con l’Alternanza scuola-lavoro in materia informatica
  • promozione e gestione di reti e di impianti atti ad agevolare la fruizione delle risorse telematiche e digitali da parte dei cittadini
  • attività ludico ricreative rivolte alla generazione dei nativi digitali
  • creazione ed organizzazione di eventi, manifestazioni e progetti volti alla raccolta di fondi da destinare all’Associazione e/o a opere di beneficenza
  1. Le attività dell’organizzazione sono svolte prevalentemente in favore di terzi e avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati e delle persone aderenti agli enti associati.
  2. Per il perseguimento dei propri scopi, l’organizzazione di volontariato potrà inoltre aderire anche ad altri organismi di cui condivida finalità e metodi, nonché collaborare con enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie.
  3. L’Associazione è federata con Assoutenti e può aderire ad analoghe associazioni regionali, italiane od estere che in tutto o in parte perseguano le finalità di cui al precedente articolo e stipulare con le stesse accordi di collaborazione.

ART. 3 – Attività diverse

  1. L’organizzazione può esercitare, ai sensi dell’art. 6 del D. Lgs. 117/2017, attività diverse da quelle di interesse generale di cui al precedente articolo, a condizione che siano secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale, e siano svolte secondo criteri e limiti definiti dai decreti applicativi del D. Lgs. 117/2017 e dalla normativa vigente.

ART. 4 – Destinazione del patrimonio e divieto distribuzione utili

  1. L’organizzazione esclude ogni fine di lucro sia diretto che indiretto, ai sensi dell’art. 8 del D. Lgs.117/2017.
  2. Il patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate è utilizzato per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
  3. È vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, comunque denominati, durante la vita dell’organizzazione, a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo.

ART. 5 – Associati, procedure di ammissione ed esclusione

  1. L’organizzazione è a carattere aperto.
  2. L’Associazione è laica ed apartitica, non opera discriminazioni di sesso, religione, etnia, politica o cultura.
  3. Gli associati sono le persone fisiche e le organizzazioni di volontariato ai sensi del D.Lgs.117/17 che si riconoscono nel presente statuto e fanno richiesta di adesione all’organo di amministrazione, che delibera in merito alla prima seduta utile.
  4. È concessa la possibilità di ammettere come associati anche altri enti del Terzo settore o senza scopo di lucro, a condizione che il loro numero non sia superiore al cinquanta per cento del numero delle organizzazioni di volontariato e comunque rientri nei limiti di quanto previsto dal D. Lgs. 117/2017.
  5. L’ammissione è deliberata dall’organo di amministrazione su domanda dell’interessato. La deliberazione è comunicata all’interessato ed annotata nel libro degli associati. L’iscrizione decorre dalla data di delibera dell’Organo di amministrazione.
  6. L’organo di amministrazione deve entro sessanta giorni motivare la deliberazione di rigetto della domanda di ammissione e comunicarla agli interessati. Chi ha proposto la domanda può, entro sessanta giorni dalla comunicazione della deliberazione di rigetto, chiedere che sull’istanza si pronunci l’assemblea, che delibera in occasione della successiva convocazione.
  7. Gli associati cessano di appartenere all’organizzazione per:
  • dimissioni volontarie presentate all’organo di amministrazione per iscritto;
  • mancato versamento della quota associativa;
  • morte (in caso di persona fisica) o cessazione delle attività o perdita dei requisiti di legge (in caso di persona giuridica);
  • esclusione deliberata dall’Assemblea per gravi motivi quali la contravvenzione dei doveri stabiliti dallo statuto.

ART. 6 – Diritti e obblighi degli associati

  1. Gli associati hanno tra loro pari diritti e pari doveri.
  2. Gli associati dell’organizzazione hanno il diritto di:
  • partecipare alle assemblee ed esprimere il proprio voto, purché iscritti da almeno tre mesi nel libro degli associati;
  • godere del pieno elettorato attivo e passivo;
  • essere informati sulle attività dell’organizzazione e controllarne l’andamento;
  • essere rimborsati dalle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, secondo il disposto degli organi sociali e ai sensi di legge;
  • recedere dall’appartenenza all’organizzazione
  • esaminare i libri sociali, facendone preventiva richiesta scritta all’Organo di amministrazione.
  1. Gli associati dell’organizzazione hanno il dovere di:
  • rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno;
  • rispettare le delibere degli organi sociali;
  • partecipare alla vita associativa e contribuire al buon funzionamento dell’organizzazione e alla realizzazione delle attività statutarie tramite il proprio impegno gratuito;
  • versare la quota associativa secondo l’importo annualmente stabilito;
  • non arrecare danni morali o materiali all’organizzazione.

ART. 7 – Volontari associati e assicurazione obbligatoria

  1. L’organizzazione, nello svolgimento della sua attività, si avvale in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati e delle persone aderenti agli enti associati.
  2. Le prestazioni dei volontari sono fornite in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro né diretto né indiretto, ed esclusivamente per fini di solidarietà sociale. L’attività del volontario non può essere retribuita in alcun modo neanche dal beneficiario.
  3. Al volontario possono essere soltanto rimborsate le spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, entro limiti massimi e condizioni preventivamente stabiliti dall’organizzazione stessa, che in ogni caso devono rispettare i limiti stabiliti dal D. Lgs. 117/2017.
  4. La qualifica di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’ente di cui il volontario è associato o tramite il quale svolge la propria attività volontaria.
  5. L’organizzazione deve assicurare i volontari contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività di volontariato, nonché per la responsabilità civile verso i terzi ai sensi dell’art. 18 del D. Lgs. 117/17.
  6. L’organizzazione è tenuta a iscrivere in un apposito registro i volontari che svolgono la loro attività in modo non occasionale.

ART. 8 – Organi sociali, gratuità e durata

  1. Sono organi dell’organizzazione:
  • Assemblea degli associati
  • Organo di amministrazione
  • Presidente
  • Organo di controllo (eventuale – nominato al verificarsi delle condizioni di cui all’art. 30 del D. Lgs 117/2017)
  • Organo di Revisione (eventuale – nominato al verificarsi delle condizioni di cui all’art. 31 del D. Lgs 117/2017)
  1. Ai componenti degli organi sociali, ad eccezione di quelli dell’Organo di controllo e dell’Organo di Revisione in possesso dei requisiti di cui all’articolo 2397, secondo comma, del codice civile, non può essere attribuito alcun compenso, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata ai fini dello svolgimento della funzione.
  2. Le cariche sociali sono elettive, hanno la durata di tre (3) anni anni e possono essere riconfermate; le eventuali sostituzioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.

ART. 9 – Assemblea

  1. L’assemblea è composta dagli associati ed è l’organo sovrano. È presieduta dal Presidente dell’organizzazione o, in sua assenza, dal Vicepresidente o da un Presidente dell’Assemblea eletto dagli associati tra i suoi membri.
  2. Deve essere convocata almeno una volta all’anno dal Presidente per l’approvazione del bilancio e ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario.
  3. È convocata mediante avviso scritto in via telematica (e-mail) e pubblicazione sul sito web (www.cittadinidigitali.com) da inviare almeno 8 giorni prima di quello fissato per l’adunanza, contenente la data della riunione, l’orario, il luogo, l’ordine del giorno e l’eventuale data di seconda convocazione, che non potrà avere luogo prima che siano trascorse 24 ore dalla prima convocazione. Tale comunicazione può avvenire a mezzo lettera, fax, e-mail, ovvero con qualsiasi strumento digitale che comprovi l’avvenuta ricezione.
  4. L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta motivata di almeno un decimo degli associati o quando l’organo amministrativo lo ritenga necessario.
  5. I voti di norma sono palesi, tranne quelli riguardanti la nomina o la revoca delle cariche associative, le azioni di responsabilità e nell’ipotesi in cui il Presidente lo ritenga opportuno in ragione della delibera.
  6. Hanno diritto di voto in Assemblea tutti coloro che sono iscritti da almeno tre mesi nel libro degli associati e sono in regola con il pagamento della quota associativa.
  7. Ciascun associato ha un voto. Ciascun associato può farsi rappresentare in assemblea da un altro associato, conferendo delega scritta, anche in calce alla convocazione. Ciascun associato può rappresentare sino ad un massimo di tre associati se l’organizzazione ha un numero di associati inferiore a cinquecento e di cinque associati se l’organizzazione ha un numero di associati non inferiore a cinquecento.
  8. Delle riunioni dell’assemblea è redatto il verbale, sottoscritto dal Presidente e dal segretario verbalizzante e conservato presso la sede dell’organizzazione.
  9. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. È straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto, per lo scioglimento e la devoluzione del patrimonio, per l’eventuale trasformazione, fusione, scissione dell’organizzazione. È ordinaria in tutti gli altri casi.
  10. L’Assemblea può realizzata con piattaforme digitali di videoconferenza secondo le norme vigenti, qualora non si potesse realizzare in presenza per motivi di forza maggiore.
  11. L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli associati e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli aderenti presenti. L’assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti.
  12. L’assemblea straordinaria delibera e modifica lo statuto dell’associazione con la presenza di almeno il sessanta per cento degli associati e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli aderenti presenti, per entrambe le convocazioni la delibera richiesta sarà il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
  13. L’assemblea straordinaria delibera lo scioglimento e la liquidazione nonché la devoluzione del patrimonio con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
  14. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno diritto di voto.
  15. L’Assemblea ha i seguenti compiti:
  • nomina e revoca i componenti degli organi sociali;
  • nomina e revoca, quando previsto, il soggetto incaricato della revisione legale dei conti;
  • approva il bilancio e, se previsto, il bilancio sociale;
  • delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove azione di responsabilità nei loro confronti;
  • delibera sull’esclusione degli associati;
  • delibera sulle modificazioni dell’atto costitutivo o dello statuto;
  • approva l’eventuale regolamento dei lavori assembleari;
  • delibera lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell’organizzazione;
  • delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall’atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza.

ART. 10 – Organo di amministrazione

  1. L’organo di amministrazione è eletto dall’Assemblea ed è composto da un numero dispari di membri deciso dall’Assemblea tra un minimo di tre ed un massimo di quindici. Tutti gli amministratori sono scelti tra le persone fisiche associate e tra le persone fisiche indicate, tra i propri associati, dagli enti associati. Si applica l’articolo 2382 del codice civile. Gli amministratori pongono in essere gli adempimenti previsti dall’art. 26 del D. Lgsl. 117/2017.
  2. L’organo di amministrazione governa l’organizzazione ed opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali dell’assemblea alla quale risponde direttamente e dalla quale può essere revocato.
  3. L’organo di amministrazione è validamente costituito quando sono presenti la maggioranza dei componenti e delibera a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente, purché siano presenti e votanti più di due membri.
  4. L’Organo di Amministrazione si riunisce, su convocazione del presidente, almeno due volte all’anno e ogni volta che se ne ravvisi la necessità oppure quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. In tale seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro otto giorni dal ricevimento della richiesta.
  5. La convocazione va inviata per iscritto, anche tramite e-mail, con un preavviso di almeno 8 giorni, salvo casi di eccezionale urgenza in cui il preavviso può essere più breve.
  6. L’ingiustificata assenza di un consigliere a più di 3 (tre) riunioni consecutive comporta la sua immediata decadenza automatica dalla carica. Alla sostituzione di ciascun consigliere decaduto o dimissionario si provvede designando il primo dei non eletti o procedendo all’elezione dei membri mancanti nella prima Assemblea utile.
  7. L’Organo di Amministrazione ha i seguenti compiti:
  • elegge, al suo interno, il presidente e il vicepresidente;
  • amministra l’organizzazione;
  • predispone il bilancio d’esercizio e, se previsto, il bilancio sociale, li sottopone all’approvazione dell’assemblea e cura gli ulteriori adempimenti previsti dalla norma;
  • realizza il programma di lavoro, promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa;
  • cura la tenuta dei libri sociali di sua competenza;
  • cura i rapporti con le banche, apertura, gestione e chiusura di conti bancari
  • decide su l’avvio o l’interruzione degli eventuali contratti di lavoro con il personale;
  • accoglie o rigetta le domande degli aspiranti associati;
  • è responsabile degli adempimenti connessi all’iscrizione nel Registro del Terzo Settore e previsti dalla normativa vigente.
  1. Il potere di rappresentanza attribuito agli amministratori è generale. Le limitazioni del potere di rappresentanza non sono opponibili ai terzi se non sono iscritte nel Registro unico nazionale del Terzo settore o se non si prova che i terzi ne erano a conoscenza.

ART. 11 – Il Presidente

  1. Il presidente dell’organizzazione, che è anche presidente dell’Assemblea e dell’Organo di amministrazione, è eletto da quest’ultimo tra i suoi membri a maggioranza di voti. Il suo mandato coincide con quello dell’Organo.
  2. L’Organo di amministrazione può destituirlo dalla carica a maggioranza di voti, qualora non ottemperi ai compiti previsti dal presente statuto.
  3. Il presidente rappresenta legalmente l’organizzazione nei confronti di terzi e in giudizio. Convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea (almeno una volta all’anno) e dell’Organo di amministrazione (almeno due volte all’anno e comunque ogni volta che se ne ravvisi la necessità). Svolge l’ordinaria amministrazione sulla base delle direttive di tali organi, riferendo all’organo di amministrazione in merito all’attività compiuta.
  4. Solo in caso di necessità può assumere provvedimenti di urgenza, sottoponendoli a delibera dell’Organo di amministrazione nella seduta successiva e comunque entro 30 giorni.
  5. Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua funzione in caso questi sia impossibilitato nell’esercizio delle sue funzioni.

ART. 12 – Organo di controllo

  1. L’Assemblea provvede alla nomina di un organo di controllo, solo al verificarsi delle condizioni di cui all’art. 30 del D. Lgs 117/2017. Può essere monocratico o in alternativa costituito da tre membri effettivi e due supplenti. Ai componenti dell’organo di controllo si applica l’articolo 2399 del codice civile. I componenti dell’organo di controllo devono essere scelti tra le categorie di soggetti di cui all’articolo 2397, comma secondo, del codice civile. Nel caso di organo di controllo collegiale, i predetti requisiti devono essere posseduti da almeno uno dei componenti. Laddove l’assemblea assegnasse all’Organo di Controllo anche la funzione di Revisione Legale, tutti i componenti dovranno essere nominati tra soggetti iscritti al Registro dei Revisori Legali.
  1. L’organo di controllo:
  • vigila sull’osservanza della legge, dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, anche con riferimento alle disposizioni del D. Lgs. 231/2001, qualora applicabili;
  • vigila sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento;
  • al superamento dei limiti di cui all’art. 31 del D. Lgs. 117/2017, può esercitare, su decisione dell’Assemblea, la revisione legale dei conti;
  • esercita compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, avuto particolare riguardo alle disposizioni del D. Lgs. 117/2017.
  • attesta che il bilancio sociale, laddove redatto nei casi previsti dall’art. 14 del D. Lgs.117/17, sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui al medesimo articolo. Il bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto dall’organo di controllo.
  1. L’organo di controllo può in qualsiasi momento procedere ad atti di ispezione e di controllo e, a tal fine, può chiedere agli amministratori notizie sull’andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.

ART. 13 – Organo di Revisione legale dei conti

  1. E’ nominato solo nei casi previsti dall’art. 31 del D. Lgs 117/2017. È formato, in caso di nomina, da un revisore legale dei conti o da una società di revisione legale, iscritti nell’apposito registro, salvo che la funzione non sia attribuita dall’Assemblea all’Organo di Controllo di cui al precedente articolo.

ART. 14 – Risorse

  1. L’organizzazione trae le risorse economiche necessarie al proprio funzionamento e allo svolgimento della propria attività da fonti diverse quali quote associative, contributi pubblici e privati, donazioni e lasciti testamentari, rendite patrimoniali, attività di raccolta fondi, nonché attività diverse di cui all’articolo 6 del D. Lgs. 117/17 e ogni altra entrata ammessa ai sensi del D. Lgs. 117/2017 e della normativa vigente.
  2. L’associazione si dota di apposito conto corrente stabilito dall’organo amministrativo e intestato all’associazione.

ART. 15 – Bilancio d’esercizio

  1. L’esercizio sociale ha inizio il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
  2. I documenti relativi al bilancio sono redatti in conformità a quanto previsto dal D. Lgs. 117/2017.
  3. Il bilancio è predisposto dall’organo di amministrazione e viene approvato dall’assemblea ordinaria entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio cui si riferisce il consuntivo. Deve comunque essere precedente al termine previsto per il deposito nel RUNTS: 30 giugno di ogni anno. Dopo l’approvazione in Assemblea, l’organo di amministrazione procede agli adempimenti di deposito previsti dal D. Lgs. 117/2017.
  4. L’organo di amministrazione documenta il carattere secondario e strumentale delle attività di cui all’art. 6 del D. Lgs. 117/2017 a seconda dei casi, nella relazione di missione o in un’annotazione in calce al rendiconto per cassa o nella nota integrativa al bilancio.

ART. 16 – Bilancio sociale

  1. Al verificarsi delle condizioni previste dall’art. 14 del D. Lgs. 117/2017, l’organizzazione redige il bilancio sociale e pone in essere tutti gli adempimenti necessari.

ART. 17 – Libri sociali obbligatori

  1. L’organizzazione tiene i libri sociali obbligatori ai sensi del D. Lgs. 117/2017.

ART. 18 – Rapporti di lavoro

  1. L’organizzazione può avvalersi di personale retribuito nei limiti previsti degli articoli 16, 17 e 33 del D. Lgs. 117/2017.

ART. 19 – Devoluzione del patrimonio in caso di scioglimento

  1. In caso di estinzione o scioglimento, il patrimonio residuo è devoluto, previo parere positivo dell’Ufficio di cui all’art. 45 del D. Lgs. 117/2017 e salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri enti del Terzo settore, secondo le disposizioni dell’assemblea o, in mancanza, alla Fondazione Italia Sociale.

ART. 20 – Statuto

  1. L’associazione è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117, delle relative norme di attuazione e della disciplina vigente.
  2. L’assemblea può deliberare l’eventuale regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina degli aspetti organizzativi più particolari.

ART. 21 – Disposizioni finali

  1. Per quanto non è previsto dal presente statuto, si fa riferimento alla disciplina vigente in materia.

Procedura Generale di Trattamento di Dati Personali

Politica

La politica di Società Titolare del Trattamento prevede l’integrale conformità a tutte le leggi applicabili sulla privacy dei dati nei paesi in cui svolge la propria attività.

Lo scopo della presente politica è quello di informare dipendenti, appaltatori e fornitori sul comportamento da essi richiesto al fine di assistere Società Titolare del Trattamento nell’ottemperanza alle leggi applicabili sulla privacy dei dati e sull’impegno da parte di Società Titolare del Trattamento a raccogliere, elaborare e trasferire i dati personali in maniera responsabile e in conformità con i principi e gli obblighi di seguito indicati, laddove essi non siano in conflitto con i più stringenti requisiti della legge locale, nel qual caso prevarrà la legge locale. È importante che tutti coloro che hanno accesso o trattano dati personali, conosca e rispettino questa politica.

Qualsiasi persona che ha bisogno di ulteriori consigli o che ha dubbi o problemi sulla gestione di dati personali può contattare info@cittadinidigitali.com per ricevere informazioni preventive sulla corretta modalità per operare nel pieno rispetto dei criteri definiti da Società Titolare del Trattamento.

Definizioni

“Dati personali” indica le informazioni relative ad un individuo che può essere ragionevolmente identificato da quei dati (o da quei dati associati a tutte le altre informazioni che Società Titolare del Trattamento può possedere o può probabilmente venirne in possesso) indipendentemente dal fatto che tale individuo sia un dipendente, committente, cliente, fornitore o altro soggetto riguardo il quale Società Titolare del Trattamento raccoglie e tratta dati.

I dati personali includono, nella misura applicabile, i dati personali appartenenti a categorie particolari.

“Trattamento” dei dati personali significa qualsiasi operazione che può essere effettuata in riferimento ai dati, come ad esempio la divulgazione, l’archiviazione, la cancellazione e il trasferimento.

Ambito di applicazione

Società Titolare del Trattamento si impegna a rispettare tutte le leggi di protezione dei dati, norme e regolamenti applicabili nei paesi in cui opera. A causa delle differenze nelle leggi applicabili, Società Titolare del Trattamento ha implementato la presente politica che adotta principi fondamentali e trova pertanto applicazione in tutto il mondo.

La presente procedura generale non attribuisce diritti individuali superiori a quelle cui un soggetto avrebbe diritto ai sensi della legge o dei contratti applicabili.

La presente si applica a tutti i dipendenti di Società Titolare del Trattamento sia a tempo pieno e part- time, dipendenti somministrati o appaltatori, dipendenti di società controllate di Società Titolare del Trattamento e tutti i fornitori e rivenditori che trattano dati personali provenienti da Società Titolare del Trattamento o che forniscono dati personali a Società Titolare del Trattamento, indipendentemente dalla posizione geografica.

L’inosservanza alla presente politica sarà trattata con fermezza e può comportare provvedimenti disciplinari o legali. Qualsiasi violazione della presente politica può provocare responsabilità personale e anche sanzioni penali, nonché possibili ripercussioni su Società Titolare del Trattamento derivanti da provvedimenti esecutivi, multe e richieste contrattuali, incluse quelle di risarcimento da individui.

 

Qualsiasi soggetto o gruppo che tratti dati personali per conto di Società Titolare del Trattamento deve rispettare i seguenti principi:

I dati personali di dipendenti, candidati, clienti, fornitori o di qualsiasi altro individuo riguardo al quale Società Titolare del Trattamento raccoglie e tratta dai personali (“soggetti interessati”) dovranno:

  • Essere correttamente e lecitamente raccolti/trattati e/o trasferiti in conformità con i diritti dei soggetti interessati e con la legge applicabile;
  • Essere raccolti solo per scopi leciti specificati e trattati unicamente in maniera compatibile con il/i suddetto/i scopo/i lecito/i e secondo il diritto applicabile;
  • Essere adeguati, pertinenti e non eccessivi in relazione allo scopo per i quali essi sono stati raccolti e/o trattati;
  • Essere accurati e, se necessario, aggiornati;
  • Essere trattati e archiviati in modo sicuro attraverso l’uso di misure fisiche, tecniche e organizzative necessarie per prevenire la perdita accidentale o illecita, la distruzione, il danneggiamento dei dati stessi;
  • Non essere trasferiti a un’altra entità, paese o territorio a meno che non siano state adottate misure appropriate per mantenere il livello richiesto di protezione dei dati personali; e
  • Non essere detenuti per un periodo di tempo superiore a quello dello scopo per il quale essi sono stati raccolti e/o elaborati ed essere cancellati o resi anonimi alla fine di tale periodo di conservazione legale.

 

Qualora la legge preveda il consenso individuale di un soggetto interessato Società Titolare del Trattamento lo otterrà e conserverà tale consenso per garantire in ogni caso e sede opportuna la leicità del trattamento.

Società Titolare del Trattamento assicurerà che siano adottate misure di sicurezza appropriate contro l’accesso illegale e non autorizzato ai dati, il loro trattamento non conforme alle finalità per cui tali dati siano stati raccolti e contro la perdita accidentale o i danni dei dati personali. Società Titolare del Trattamento formerà adeguatamente qualsiasi individuo che raccoglie, tratta, gestisce o elabora dati personali. I dati personali saranno accessibile solo dove strettamente necessario e solo da personale autorizzato.

Società Titolare del Trattamento effettuerà tutte le notifiche o raccoglierà tutta la documentazione per le autorità preposte alla tutela dei dati richieste dalle leggi locali.

Società Titolare del Trattamento può, di volta in volta, ricorrere a soggetti terzi per trattare i dati personali per suo conto. La scelta dei soggetti terzi dovrà tenere conto del rispetto dei requisiti di sicurezza da essa richiesti,  pertanto Società Titolare del Trattamento adotterà misure ragionevoli per garantire la conformità e stipulerà contratti scritti con tali terze parti, come richiesto dalla legge applicabile.

Responsabilità personale

Tutti coloro che trattano dati personali per conto di Società Titolare del Trattamento sono responsabili di assicurare che siano rispettati i principi enunciati nella presente Procedura Generale.

Regole specifiche per paese

Le singole regioni o paesi possono pubblicare politiche distinte e/o norme che si applicano ai dati personali di tale regione o paese che sono più restrittive. In tale circostanza, i dipendenti e gli altri soggetti che trattano dati personali per conto di Società Titolare del Trattamento si assumono la responsabilità di seguire, e i vertici aziendali quella di far rispettare, tali norme più restrittive. In nessuna circostanza è permesso a una regione, a un’azienda o a un dirigente aziendale di creare direttive che siano meno restrittive della presente politica.

Diritti individuali

Un soggetto interessato che ha provato in maniera soddisfacente la propria identità a Società Titolare del Trattamento può (in conformità alle esenzioni legali applicabili) esercitare i seguenti diritti rispetto ai dati personali ad esso riferiti e detenuti:

  • Sapere se sono stati raccolti, elaborati o trasferiti dati personali ad esso riferiti;
  • Conoscere l’origine dei dati personali (cioè la modalità di raccolta e la provenienza dei dati personali); e
  • Ottenere un aggiornamento, la rettifica o l’integrazione dei dati personali, qualora siano obsoleti, imprecisi o incompleti.

Laddove applicabile, il soggetto interessato può esercitare tali diritti mediante richiesta scritta, con lettera raccomandata, fax o email, inviata a:

Associazione Cittadini Digitali  – Cod. Fisc. 95129900106

Via Malta 3 – 16121 Genova

Email: info@cittadinidigitali.com

Se si ritiene di aver violato la presente politica o si sospetta in buona fede una violazione della stessa da parte di altri dipendenti di Società Titolare del Trattamento, collaboratori, fornitori o altri soggetti che trattano dati personali con cui si è lecitamente in contatto, si è tenuti ad informare il proprio responsabile, leader, o altro responsabile di fiducia, il rappresentante delle Risorse Umane, dell’ufficio legale o un membro del Comitato per la condotta aziendale, che farà riferimento all’informazione per avviare un’investigazione che porti a risoluzione della non conformità della presente Procedura Generale.

NOTA: qualsiasi dipendente che non osservi questa politica può essere soggetto a provvedimenti disciplinari che possono comportare anche il licenziamento nei casi più gravi di illecito trattamento.